LEA. Proiezione

Mercoledì 23 settembre ore 21
Solo due settimane fa è morta Denise, figlia di Lea Garofalo, vittima innocente di ‘ndrangheta e di femminicidio. La morte per suic*dio di Denise non è una tragedia privata, ma la ferita aperta di una società patriarcale e mafiosa.
Anche dopo l’omicidio di Lea Garofalo, avvenuto a Milano nel 2009, la ‘ndrangheta ha tentato di riconquistare la fiducia di Denise, per “rimetterla al suo posto” dentro le maglie strette della famiglia. È allora che Denise ha mostrato tutto il suo coraggio: nel volere guardare in faccia la verità.
Ha scelto di essere in piazza a Milano il giorno del funerale di Lea: le sue parole cariche d’affetto e riconoscenza, mescolate al pianto, si sono incise nella coscienza di molte. Ma soprattutto hanno dato ad altre donne, che le hanno ascoltate, la forza per ribellarsi a situazioni simili. In questo momento di dolore e smarrimento per la perdita di Denise, non chiudiamo gli occhi, non ci fermiamo, ma ricordiamoci della sua storia e della storia di Lea.